- ansiolitici;
- antidepressivi;
- antipsicotici;
- stabilizzanti dell'umore.
Panoramica sugli Psicofarmaci
SAPER ASCOLTARE!
Più empatici e recettivi: l'ascolto educativo
Saper ascoltare.
Si dice che gli adulti debbano ascoltare i bambini e i ragazzi. Sembra facile ma non lo è. C'è infatti un modo superficiale di ascolto che non è sufficiente e che a volte porta fuori strada.
Gli impedimenti ad un buon ascolto.
Quali sono i motivi che ostacolano un buon ascolto degli adulti nei confronti dei bambini, dei figli o degli alunni? Possono essere di diverso genere: pratici, dipendenti dallo stile di vita, o psicologici, collegati alle caratteristiche individuali, alle attese e alle convinzioni personali. I motivi pratici sono in gran parte collegati ai ritmi di vita degli adulti, agli impegni di lavoro, agli spostamenti, al traffico. Siccome andiamo di fretta, tendiamo a semplificare, a interrompere e a interromperci.
Parliamo a telefono con persone non presenti e abbiamo poco tempo per ascoltare chi abbiamo di fronte. Seguiamo i nostri tempi che sono diversi da quelli dei bambini, i quali, per poter comunicare, hanno bisogno di tempi più rilassati, di sentire che c'è una reale disponibilità all'ascolto. Tant'è che a volte, quando sentono che questa disponibilità non c'è, che l'adulto ha sempre la mente altrove, smettono di chiedere e a volte anche di parlare. Molti mutismi dei figli, nell'infanzia come nell'adolescenza, sono dovuti alla sensazione che sia inutile parlare.
Altri fattori che interferiscono con un buon ascolto riguardano le problematiche psicologiche degli adulti, meno evidenti della fretta e della distrazione ma non meno importanti.
Modi in cui si può svalutare la conversazione di un bambino, ma non solo:
- non rispondendo alle sue domande;
- banalizzando ciò che dice o prendendolo in giro per errori e inesattezze;
- distorcendo il significato di ciò che dice;
- sviando il discorso oppure prendendo alla lettera le sue parole senza "leggere" invece ciò che si nasconde dietro alle parole e senza tener conto del momento e del contesto in cui vengono pronunciate;
- interrompendolo di frequente;
- rispondendo al posto suo senza lasciargli il tempo di farlo (il messaggio implicito è "non sai", "non sei capace", "potresti dire una sciocchezza").
Riferimenti bibliografici: Oliverio Ferraris A. (psicologa e psicoterapeuta, autrice di numerosi saggi), letture varie.
I neurolettici atipici di nuova generazione. Zyprexa, risperdal, abilify, belivon, seroquel, leponex, clozapina, quetiapina
Clozapina (Leponex)
Olanzapina (Zyprexa, Arkolamyl)
Risperidone (Risperdal, Belivon)
Quetiapina (Seroquel)
Aripiprazolo (Abilify)
I neurolettici tradizionali. Serenase, haldol, largactil, aloperidolo, clorpromazina, entumin, talofen, orap, levopraid
- parkinsonismo;
- distonia acuta o crisi neurodislettica;
- discinesia tardiva;
- rabbit syndrome: caratterizzata da tremore periorale;
- acatisia: rende difficile o impossibile il mantenimento di una posizione di riposo;
- stipsi;
- ritenzione urinaria;
- eiaculazione ritardata;
- aumento della pressione intraoculare;
- amenorrea, galattorrea, ginecomastia;
- riduzione della libido;
- aumento di peso;
- turbe del ritmo cardiaco;
- ipotensione ortostatica.
Gli stabilizzanti dell’umore. Litio, carbolithium, lyrica, tegretol, depakin, neurontin, lamictal, depamag
Litio carbonato (Carbolithium)
Carbamazepina (Tegretol)
Valproato di Sodio (Depakin e Depakin Chrono)
Gabapentin (Neurontin)
Lamotrigina (Lamictal)
Oxcarbamazepina (Tolep)
Topiramato (Topamax)
Pregabalin (Lyrica)
Valproato di Magnesio (Depamag)
La valeriana, un valido prodotto naturale con dimostrata efficacia sedativa e ipnoinducente
L’iperico, valido sostituto degli psicofarmaci nei casi di depressione lieve o moderata
Gli altri antidepressivi, con azione noradrenergica e non solo. Cymbalta, Efexor, Xeristar, Zarelis, Faxine, Valdoxan, Tymanax, Remeron, Trittico, Davedax
Antidepressivi SSRI: Seropram, Elopram, Cipralex, Entact, Zoloft, Daparox, Eutimil, Seroxat, Prozac, Fevarin, Dumirox
- Paroxetina: Daparox, Dapagut, Dropaxin, Eutimil, Sereupin, Seroxat, Stiliden
- Sertralina: Zoloft, Tatig, Tralisen
- Citalopram: Seropram, Elopram, Felipram, Frimaind, Feliximir, Frimaind, Kaidor, Marpram, Percitale, Return, Ricap, Sintopram, Verisan
- Escitalopram: Cipralex, Entact
- Fluoxetina: Prozac, Fluoxeren, Azur, Clexiclor, Cloriflox, Diesan, Flotina, Ipsumor, Xeredien
- Fluvoxamina: Dumirox, Fevarin, Maveral
- Dapoxetina: Priligy
Antidepressivi triciclici (anafranil, laroxyl, trittico, tofranil, surmontil, dominans)
- ritenzione urinaria, anche in assenza d’ ipertrofia prostatica;
- secchezza delle fauci;
- disturbi visivi lievi specie dell’ accomodazione;
- stitichezza;
- tachicardia;
- ipotensione ortostatica;
- tremori a fini scosse agli arti superiori;
- sensazione di calore e iperidrosi;
- difetto dell’ attenzione e difficoltà di concentrazione;
- ritardo dell’eiaculazione a bassi dosaggi, impotenza coeundi e calo della libido ad alte dosi.
- cardiopatie con particolare attenzione per le turbe del ritmo;
- glaucoma ad angolo chiuso;
- ipertrofia prostatica.
Ansiolitici (benzodiazepine): Xanax, Lexotan, Tavor, En, Ansiolin, Rivotril, Aprazolam, Lorazepam, Diazepam
Sonniferi: Roipnol, Halcion, Dalmadorm, Felison, Minias, Stilnox, Nottem, Sonata, Farganesse, Nenia, Normison, Flunox, Valdorm
I Fiori di Bach, un rimedio naturale senza efficacia sperimentalmente dimostrata
L'insostenibile pesantezza del lavoro
Basta un mese e il disagio si cronicizza. Ne soffre il 7% dei lavoratori.
Comunicato stampa del CNOP: "Rischio per la salute affidarsi agli abusivi"
Il fatto che la professione di psicologo sia stata esplicitamente ricompresa tra le professioni sanitarie rende la sanità italiana al passo con l'evoluzione dei tempi. Ma, proprio come per i medici, la tutela del cittadino deve avvenire attraverso la garanzia fornita dal valore pubblicistico delle professioni ordinistiche. Bisogna diffidare -ricorda ancora il Consiglio Nazionale degli Psicologi- di certe figure non normate (a titolo esemplificativo "counselors" nelle varie discipline, "consulenti filosofici", "pedagogisti clinici", "armonizzatori" e altre analoghe figure pseudo-psicologiche autoaccreditatesi) che cercano di esercitare, de facto, anche quelle che sono funzioni professionali tipiche dello psicologo e afferenti ai contenuti e metodi della formazione scientifico-professionale psicologica. Pertanto tali figure, non qualificate e non abilitate alla professione di psicologo, possono essere denunciate e perseguite legalmente per esercizio abusivo di professione sanitaria.
Ufficio stampa del CNOP